BAGNO DI GONG E STRUMENTI ANCESTRALI

Seduta di gruppo di 2 ore circa

  • Che cos’è un Bagno di Gong?

 

Una vasca di suoni ancestrali. Il Bagno di Gong immerge l’individuo in una nube armonica di suoni che lo avvolge e con delicatezza entra in connessione della vibrazione risonante emessa dai nostri corpi; sia il corpo fisico dove il suono impatta, che i corpi sottili con i quali la vibrazione risuona.

  • Come si riceve?

 

Stesi a terra comodamente su un tappetino yoga, il ricevente si abbandona al viaggio cullato dalle onde sonore che lo attraversano portandolo così in uno stato di rilassamento.

  • Chi può partecipare a un Bagno di Gong?

 

Chiunque desideri ricevere un trattamento sonoro può accedere. Bambini, anziani, persone con diverse abilità può farsi cullare dalla vibrazione

  • Quali strumenti vengono usati?

 

Durante il trattamento sonoro diversi sono gli strumenti utilizzati per accompagnare la persona al rilassamento. I suoni dei Gong poi penetrano in profondità portando l’anima in un viaggio di “coscienza di sogno”. Qui l’arte nel condurre il suono induce e accompagna il viaggio della persona. Gli strumenti utilizzati sono molteplici e qui vengono elencati anche se l’utilizzo è sempre scelto sulla base del momento che si vive all’interno del gruppo. La conchiglia, il tamburo, i suoni dati da strumenti di legno che richiamano il suono della natura, le sacre campane tibetane con il suono avvolgente, l’ ocean drum, il bastone della pioggia, il wa-wa, lo shruti box e la voce, i koshi e altri strumenti ancestrali. Ogni strumento evoca nella persona ricordi, sensazioni, emozioni e la capacità di riconoscere nel gruppo l’esigenza del momento port l’operatore a dirigersi con maestria.

  • Cosa diversifica il Bagno di Gong collettivo da una seduta individuale?

 

Il Bagno di Gong collettivo ha una valenza diversa del trattamento individuale. Nel Trattamento individuale la persona esprime la propria necessità, esigenza e l’operatore lavora sull’intenzione diretta del ricevente. Il rapporto è unico e pur rimanendo ognuno nel proprio ruolo, si presenta comunque una comunione di intento e il potere del trattamento si direziona sul singolo; come un faro che illumina in un’unica direzione. Nella seduta di gruppo, l’intenzione è una, comune al gruppo e l’attenzione viene riversata nell’insieme. L’effetto del trattamento di gruppo è quello che ogni anima viene incontrata nel gruppo e il sostegno sottile emanato lavora indirettamente sul singolo. La trasmissione sottile dell’informazione passa nel gruppo che diventa sostegno e cura del singolo senza intervento diretto grazie al suono che avvolge l’ambiente e le persone trasmettendo una comune intenzione di autoguarigione. L’immagine è quella di un colore versato nell’acqua che lentamente si diffonde riempiendo e colorando tutte le particelle presenti, così accade quando il suono come un colore si riversa sulle persone.

  • Perchè il Bagno di Gong viene vissuto e percepito ogni volta diversamente?

 

Siamo anime in cammino e nel percorso che viviamo giornalmente, impattiamo in molteplici emozioni (gioia, rabbia, dolore, paura, tristezza…). Questi flussi  emozionali creano in noi delle correnti energetiche – vibrazionali, con onde, e forme diverse. Quando siamo sotto l’influenza dei suoni maestri dei Gong le onde vibrazionali emesse creano una sorta di onda specchio che riflette all’esterno ciò che è contenuto all’interno della persona ristabilendo l’armonia. I Gong da me utilizzati lavorano sulla persona con lo scopo di accompagnare la persona verso la presa di coscienza di ciò che contiene in quel momento della sua vita. Tutti utilizziamo lo specchio in casa con la funzione di osservarsi se prima di uscire dalla nostra casa diamo un’immagine che desideriamo dimostrare; quella è l’immagine del nostro corpo fisico. Non dimentichiamo però anche le parti più sottili di noi come il corpo emozionale che comunque esce con noi nella società. Le onde specchio dei Gong impattano sul ricevente consegnandogli la fotografia dell’altra parte della medaglia del proprio sé. Siamo nel flusso costante del cambiamento e i suoni specchio sono in grado di darci la chiara visione dell’altra parte oscurata di noi e renderci così più consapevoli.